25.7.15

Quattro poesie perugine di Lodovico Scaramucci

Passato remoto
La padrona di casa con premura:
“Dite, com'è l passato de verdura?”:.
Risponde Giambattista Repanai:
“L passato di verdura è verdurai”.

L fijol prodigo
Quanno che s'avverò quel lieto evento
del figlio che tornava, finalmente,
chi fu, secondo te, l meno contento?”.
“Per me l vitello grasso certamente”.

L'albero genealogico
“L'albero genealogico pé n cane
è na cosa importante come l pane.
Per questo de conoscelo conviene”-
“Guarda: pél mio gni albero va bene”.

L'eredità
Aperto dall'erede l testamento
trova scritto “Ti lascio” solamente.
Lu gira l fojo senza fa' n commento,
ma però dietro non c'è scritto niente.

da L mèjo d i poeti perugini, Morlacchi editore, 2012

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