28.3.13

A quel tempo Cendrars... ( da "Montmartre & Montparnasse" di Dan Franck)

Blaise Cendrars
A quel tempo Cendrars saltava i pasti. Era andato al 'Mercure de France' a portare una poesia. Con chi avrà parlato? Con Rachilde Valette o con Léautaud? Resta comunque il fatto che quando l'interlocutore accetta la poesia, Cendrars gli chiede un acconto. All'altro per poco non viene un colpo: "Un acconto di che cosa?".
"Di soldi, per favore".
La tensione sale, l'altro si fa rosso in faccia.
"Sappiate, signore, che il 'Mercure' non retribuisce mai testi in versi".
"Non importa - risponde lo scrittore alzando le spalle - Lo metta in prosa e mi dia dei soldi".
Non gli danno proprio niente. Non si sa se abbia lasciato lo scritto al 'Mercure'.

Postilla
"Quel tempo" è l'immediato dopoguerra, il 1919 o il 1920. L'aneddoto è nel capitolo dedicato a Docet, il "sarto delle arti", a pagina 425 dell'edizione italiana (Garzanti 2004).

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