22.12.09

L'omertosa Santelli.


Jole Santelli, moracciona calabrese di quasi quarantun'anni, è un avvocato che si è fatta le ossa nello studio del corruttore di magistrati per conto terzi Cesare Previti. Grazie a questa amicizia è stata nel quinquennio 2001-2006 Sottosegretaria alla Giustizia con il ministro Castelli. Oggi non ha più cariche di governo, ma continua ed essere deputata e vicepresidente della commissione Interni. La sua carriera politica è probabilmente in calando poichè non è riuscita a trovare per il suo ministro il lodo giusto per garantire l'impunità al Cavaliere Berlusconi e ad altri imputati eccellenti. Stamane è intervenuta in aula sull'informativa del ministro Maroni a proposito di un pacco bomba indirizzato al Centro di identificazione ed espulsione per gli immigrati. Dopo i ringraziamenti di rito al Ministro se l'è presa con i suoi colleghi che fanno visita a questi centri e ne denunciano le tremende condizioni: "A volte si creano incendi". L'allusione era alle visite organizzate in tutta Italia dai radicali in tutta Italia (benedetti radicali e ottima Rita Bernardini!) e a Furio Colombo, che, dopo aver partecipato all'ispezione a Ponte Galeria (Roma), ha scritto su "Il fatto" parole precise e dure su questi luoghi, dove si rinchiudono persone che non hanno commesso reati, in condizioni addirittura peggiori di quelle carcerarie.
Insomma chi attizza incendi non è chi è responsabile (politico e pratico) di incarceramenti e, spesso, di maltrattamenti illegali e inumani, ma chi li denuncia.

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